In breve
- Tipo : escursione a piedi ad anello di 2 giorni
- Distanza : 23,11 km
- Dislivello positivo : +1809 m / negativo : -1804 m
- Difficoltà : difficile, percorso impegnativo
- Punto culminante : Monte Mounier, 2812 m
- Partenza : Pont d’Aygue Blanche, Péone (06470)
- Pernottamento in bivacco sulla Montagne de l’Estrop
- Punti di forza : panorami, solitudine alpina, fauna selvatica (marmotte, camosci)
Un anello alpino attraverso le creste isolate del Mercantour
Situata nel cuore del massiccio del Mercantour, l’ascesa del Monte Mounier dal pont d’Aygue Blanche segna un itinerario impegnativo, da percorrere in due giorni. Questo anello, relativamente sconosciuto, conduce verso una delle vette più alte della zona, a 2812 metri di altitudine, in un contesto in cui si alternano foreste, alpeggi, creste spoglie e frane calcaree.
Le prime ore trascorrono all’ombra delle latifoglie, tra il mormorio del ruscello e il sentiero stretto, prima che i paesaggi si aprano gradualmente sui versanti sud della Montagne de l’Alp. La salita è graduale fino al pianoro erboso della Montagne de l’Estrop, luogo ideale per installare un bivacco lontano dal mondo.
Tappa 1 : dal pont d’Aygue Blanche alla Montagne de l’Estrop
Distanza : 5,95 km — Dislivello : +978 m
La partenza avviene vicino al villaggio di Péone. La salita si insinua inizialmente in una foresta diradata, poi costeggia i primi alpeggi. L’ambiente diventa sempre più minerale man mano che ci si avvicina alla cresta. Questo tratto, breve ma ripido, consente di guadagnare rapidamente quota.
Nel tardo pomeriggio, la luce scivola sulle vette circostanti, regalando un’atmosfera propizia a una sosta prolungata. Il bivacco, possibile nelle vicinanze del plateau de l’Estrop, offre un riparo sommario dal vento, in una rarefatta tranquillità.
Tappa 2 : dall’Estrop alla cima del Monte Mounier, poi ritorno attraverso la Colle
Distanza : 17,10 km — Dislivello : +824 m / -1804 m
La giornata inizia presto. Dall’Estrop, il sentiero sale verso il col de Crousette, un belvedere naturale da cui si possono vedere le vette della Haute-Tinée. La cresta del Monte Mounier, larga e aerea, si raggiunge dopo una spinta finale tra le frane.
Il panorama dalla cima si estende su 360°, inglobando le cime di confine italiane, i piani della Vésubie e le vallate perdute dell’Haut-Var. Al mattino presto, non è raro vedere alcuni camosci o marmotte che si muovono ai piedi dei pendii.
La discesa prosegue poi attraverso il villaggio della Colle, prima di un’ultima salita verso la Tête de Charnaye. La giornata si conclude con una lunga discesa verso l’altisurface e il pont d’Aygue Blanche. Questo tratto finale accumula quasi 1800 m di dislivello negativo, un passaggio impegnativo per le ginocchia.
Informazioni pratiche
- Materiale richiesto : attrezzatura completa per bivacco, abbigliamento caldo, GPS o mappa personalizzata (sfondo e tracciato regolabile).
- Punti d’acqua : segnalazione 89 (tappa 1), Ravin de la Lavanche (salita al Col de Crousette), villaggio della Colle (tappa 2).
- Periodo consigliato : inizio estate a fine settembre, solo con meteo stabile.
- Variante possibile : partire dall’altisurface per ridurre il dislivello del secondo giorno.
Panorama e isolamento : i punti di forza del Monte Mounier
Col passare dei chilometri, questa escursione svela l’essenza stessa del Mercantour : un territorio selvaggio, spesso dimenticato dalle folle, dove ogni passo avvicina un po’ di più al cielo. Il Monte Mounier, isolato e minerale, impone la sua presenza nel paesaggio. Lontano dai classici frequentati, questo itinerario si rivolge ai camminatori esperti, in cerca di disconnessione e silenzio.
🧭 Coordinate GPS partenza
Latitudine : N 44.114885°
Longitudine : E 6.922294°














