In breve
• Escursione a piedi di 15,7 km – 751 m di dislivello positivo
• Circuito ad anello con partenza dal lago di Bious-Artigues
• Durata stimata: 6h40
• Difficoltà: Media
• Vista costante sul Pic du Midi d’Ossau
• Traversata di cinque laghi: Roumassot, Miey, Gentau, Bersau e Castérau
• Passaggio al rifugio d’Ayous
• Partenza: comune di Laruns (64440), valle d’Ossau, Pirenei
• Altitudine massima: 2 096 m
• Segnaletica: GR®10
Il sentiero dei Laghi d’Ayous offre uno dei panorami più belli dei Pirenei. Questo anello attorno a cinque laghi glaciali attraversa foreste, pascoli e passaggi in alta quota in una messa in scena continua del maestoso Pic du Midi d’Ossau.
Un départ au calme, depuis le lac de Bious-Artigues
Il circuito inizia lungo la riva del lago di Bious-Artigues, un vasto specchio d’acqua ad alta quota molto apprezzato dai camminatori. Un parcheggio superiore consente un accesso diretto alla partenza, ma si riempie rapidamente in alta stagione. In caso di affollamento, un secondo parcheggio, situato più in basso, richiede un riscaldamento di circa trenta minuti.
Dai primi metri, il tracciato segue la riva sinistra del lago, prima di penetrare in una foresta dove l’umidità e le ombre accompagnano una salita progressiva fino al Pont de Bious, a quasi 1 550 m di altitudine.
Una salita a serpentina verso i primi laghi
La segnaletica rossa e bianca del GR®10 guida verso l’universo pastorale degli alpeggi. Il sentiero si inerpica in ampie serpentine, attraversa una farnia e poi sfocia in prati dove al pascolo sono spesso presenti greggi.
Il lago di Roumassot appare per primo. La sua superficie tranquilla è spesso baciata dalla luce del mattino. Subito sopra, una cascata preannuncia il lago del Miey, più piccolo e più discreto. Il silenzio regna a queste altitudini, rotto solo dalle grida delle marmotte.
Il rifugio d’Ayous e il lago Gentau: il cuore del percorso
Un ultimo promontorio conduce al lago Gentau, ai cui bordi sorge il rifugio d’Ayous. L’immagine è straordinaria: le acque riflettono il Pic du Midi d’Ossau, vera sentinella rocciosa che domina la scena con i suoi 2 884 m.
Dal rifugio, il sentiero si eleva nuovamente. Una cresta porta quindi verso il lago Bersau, che assomiglia a un bacino turchese incastonato sotto le cime. Questo è il punto più alto del circuito (2 096 m).
Dal colle al ritorno: l’universo minerale del Pic Castérau
A partire dal colle, il paesaggio diventa più roccioso. La discesa inizia verso il lago Castérau, incassato in una conca austera. Più in basso, il sentiero scende tra i detriti e poi raggiunge il fondo della valle attraverso una serie di tornanti.
Il ponte di Bious, raggiunto in basso, segna la fine del circuito principale. Non resta che seguire nuovamente il sentiero forestale in senso inverso fino al punto di partenza, o prolungare un po’ il percorso attraverso un sentiero attorno al lago di Bious-Artigues.
Informazioni pratiche e consigli
- Il circuito è ben segnato e i sentieri chiaramente tracciati.
- In estate, prevedere una partenza mattutina: i parcheggi si riempiono già dalle 8:30.
- Il rifugio d’Ayous consente di ricaricare acqua.
- Contare circa 6h40 di camminata senza pause.
- Fare attenzione a possibili nevicate in primavera o in autunno.
- Prevedere abbigliamento adatto: il vento può sorprendere al colle.
Una randonnée tra laghi e cime pirenaiche
Questo circuito ai Laghi d’Ayous non si limita a una semplice successione di punti d’acqua. Ogni lago possiede la sua atmosfera, il suo rilievo, il suo riflesso particolare del Pic du Midi d’Ossau, onnipresente e cangiante a seconda dell’angolo e dell’ora del giorno.
Camminare qui significa accettare il dislivello come un passaggio obbligato verso panorami mozzafiato, tra foreste, brughiere d’alta quota e silenzio montano. Ideale per gli escursionisti in cerca di natura selvaggia e rilievi suggestivi.














