Cosa fare in PACA a settembre?
Settembre conserva il calore dell'estate senza la sua folla: il mare è ancora piacevole e i villaggi respirano. Féria du riz, vendemmia e Giornate del patrimonio scandiscono il mese, prima del ritorno delle piogge autunnali.
Di La rédaction de Sortir en PACA5 min di lettura
In breve
- Ancora estate: quasi 26 °C nel pomeriggio a Marsiglia, e un mare che ha conservato il suo calore.
- Dopo la rentrée (la ripresa di settembre), meno gente sulle spiagge e nei villaggi.
- Arles festeggia il riso con la sua féria, generalmente il secondo fine settimana del mese.
- Le Giornate europee del patrimonio si tengono il terzo fine settimana di settembre.
- È il tempo della vendemmia, e la stagione ideale per l’escursionismo.
- Torna la pioggia: attenzione agli episodi mediterranei a fine mese.
Il tempo a settembre
Settembre conserva un’aria d’estate. Secondo le normali 1991-2020 di Météo-France, a Marignane, vicino a Marsiglia, si registrano 25,9 °C nel pomeriggio e 15,9 °C al mattino. Il gran caldo si fa raro: meno di tre giorni a 30 °C nel mese. Ma la pioggia ritorna. Cadono in media 82 mm, in circa cinque giorni, di cui più di due con 10 mm o più: la pioggia arriva spesso sotto forma di forti rovesci.
A Nizza le normali sono di 24,8 °C di giorno e 17,7 °C di notte, con 81 mm di pioggia. Settembre vi conta in media quasi quattro giorni di temporale. Il mare, invece, ha accumulato il calore dell’estate: secondo Météo-France, è all’inizio dell’autunno che raggiunge la temperatura massima. Il bagno resta piacevole, soprattutto nella prima metà del mese.
In montagna si annuncia l’autunno. A Embrun, a 873 metri, i pomeriggi raggiungono 22,6 °C, ma le mattine scendono a 9,6 °C. Le giornate sono limpide e luminose: è spesso il periodo migliore per camminare in quota, prima delle prime nevi.
Le feste e le tradizioni di settembre
Ad Arles, la féria du riz segna il ritorno degli aficionados, generalmente il secondo fine settimana di settembre. L’arena romana accoglie courses camarguaises e corride, tra cui la goyesca, momento clou della féria. Per le strade, abrivados, bandidos e bodegas. Anche il riso della Camargue è protagonista con le Prémices du riz, a settembre, attorno a un corso e alla benedizione del nuovo raccolto. Le date variano: consulti l’ufficio del turismo di Arles.
Settembre è anche il mese della vendemmia. Nel Sud inizia spesso già a fine agosto e prosegue a settembre, a seconda dei vitigni e delle zone. Le tenute si animano e alcune propongono visite o degustazioni. È il momento di scoprire le denominazioni del litorale, come il bandol o l’AOC cassis.
Alcune fêtes votives prolungano ancora l’estate, come quelle di Saint-Rémy-de-Provence, a fine mese.
I grandi appuntamenti di settembre
Le Giornate europee del patrimonio si tengono ogni anno il terzo fine settimana di settembre. Monumenti, municipi, laboratori e luoghi abitualmente chiusi aprono le loro porte, spesso gratuitamente. A Marsiglia, ad Aix, a Nizza o nei villaggi, il programma viene pubblicato qualche settimana prima. Alcune visite sono su iscrizione e vanno esaurite in fretta: prenoti non appena esce il programma. Pensi anche ai luoghi meno noti, spesso più tranquilli dei grandi monumenti.
A fine settembre, Saint-Tropez ospita Les Voiles de Saint-Tropez, organizzate dalla Société nautique de Saint-Tropez. Per circa una settimana, a cavallo tra fine settembre e inizio ottobre, velieri classici e moderni regatano nel golfo. Lo spettacolo si può seguire anche dal porto e dalle spiagge.
A Marsiglia, la Fiera internazionale si svolge al parc Chanot da fine settembre a inizio ottobre. Ad Arles, i Rencontres de la photographie vivono le loro ultime settimane di mostre.
Dove andare a settembre
Il litorale ritrova la sua calma. A Cassis, il porto e le calanques vicine si scoprono senza la folla di agosto. Il parco nazionale delle Calanques resta soggetto alle regole di accesso estive fino a fine mese.
Sulla Côte Bleue, il sentiero dei doganieri da Niolon a La Redonne alterna calette e punti panoramici. Si percorre meglio con un caldo meno intenso.
Nel Luberon, Roussillon e il Colorado provençal di Rustrel mostrano le loro falesie d’ocra. La luce morbida di settembre ne ravviva i colori.
Nelle Alpilles, Les Baux-de-Provence si visitano con più serenità che in piena estate. Più a est, Moustiers-Sainte-Marie apre la strada del Verdon, più tranquilla dopo la rentrée.
Per la montagna, il Mercantour, l’Ubaye e le Hautes-Alpes offrono le loro più belle giornate di escursionismo. I laghi d’alta quota e i grandi itinerari si percorrono senza la folla estiva. Le giornate però si accorciano: parta presto e porti uno strato caldo per le mattine fresche.
Idee per uscire
Con il bel tempo: un’ultima giornata di spiaggia, un’uscita in kayak o una partenza mattutina per un’escursione. In montagna i sentieri sono in genere ancora liberi dalla neve.
In famiglia: le Giornate del patrimonio offrono visite e laboratori adatti ai bambini, spesso gratuiti.
Con il maltempo: un museo come il Mucem a Marsiglia, una cantina o una mostra ad Arles.
Per i sapori: uva, fichi, primo riso della Camargue. I mercati di settembre mescolano ancora gli ortaggi estivi e i primi prodotti d’autunno.
Buono a sapersi
Rentrée e affluenza. Le vacanze estive terminano proprio all’inizio del mese. Settembre non ha giorni festivi. I fine settimana restano animati, ma durante la settimana spiagge e villaggi si svuotano. Alcuni locali sul mare chiudono o riducono gli orari dopo la stagione.
Accesso ai massicci forestali. La regolamentazione estiva non è finita. Nelle Bouches-du-Rhône dura fino al 30 settembre, con una mappa pubblicata verso le 18 per il giorno dopo; in rosso l’accesso è vietato. Nel Var la mappa quotidiana viene mantenuta fino a metà settembre. Il mistral può far risalire il rischio da un giorno all’altro. Nelle calanques, la prenotazione per Sugiton e Les Pierres Tombées può ancora applicarsi in alcuni fine settimana di inizio settembre: consulti il calendario del parco.
Episodi mediterranei. Secondo Météo-France, questi episodi di piogge intensissime si verificano soprattutto in autunno, quando il mare è più caldo. Possono superare i 200 mm di pioggia in un giorno. Segua la carta di vigilanza di Météo-France. Con allerta arancione o rossa per pioggia e alluvioni, non attraversi mai una strada allagata ed eviti le sponde dei corsi d’acqua.
Caldo tardivo. La sorveglianza stagionale canicola dura fino al 15 settembre e può essere prolungata in caso di caldo tardivo.
Tutta la regione mese per mese
Fonti : Météo-France, fiches climatologiques 1991-2020 (Marignane, Nice, Embrun) - Météo-France (épisodes méditerranéens, documents de la campagne pluies intenses) - Ministère de la Culture et France.fr (Journées européennes du patrimoine) - Les Voiles de Saint-Tropez (Société nautique de Saint-Tropez) - Comité régional de tourisme Provence-Alpes-Côte d'Azur (féria du riz d'Arles, fêtes votives) - Préfecture des Bouches-du-Rhône (accès aux massifs forestiers) - Préfecture du Var (carte d'accès aux massifs) - Parc national des Calanques (réservation Sugiton) - France.fr et Vins de Provence (calendrier des vendanges) - Marseille Tourisme (Foire internationale de Marseille)
Domande frequenti
Si può ancora fare il bagno a settembre in PACA?
Sì: secondo Météo-France il mare è più caldo all'inizio dell'autunno, e il bagno resta piacevole, soprattutto nella prima metà del mese.
Quando si svolge la féria du riz di Arles?
Generalmente il secondo fine settimana di settembre, con corride, courses camarguaises, abrivados e bandidos per le strade.
Quando si tengono le Giornate europee del patrimonio?
Ogni anno il terzo fine settimana di settembre, con l'apertura di numerosi monumenti e siti, spesso gratuitamente.
I massicci forestali sono ancora regolamentati a settembre?
Sì: nelle Bouches-du-Rhône la regolamentazione dura fino al 30 settembre, con una mappa pubblicata ogni sera per il giorno dopo.




